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‘Global Care: Centro per il trattamento dei disturbi generalizzati dello sviluppo’
La storia del bene confiscato alla camorra: il lavoro di Agrorinasce e dell'Associazione Onlus 'La Forza del Silenzio' che lo gestisce
13 settembre 2018

Global Care - Centro per il trattamento dei disturbi generalizzati dello sviluppo, situato nel comune di Casal di Principe (CE), in via Bologna angolo via Croce. Trattasi di un'abitazione di superficie complessiva di mq 789, confiscata a Francesco Schiavone, ‘Sandokan'.

Il lavoro svolto da Agrorinasce nella fase di recupero

Con nota del 22/05/2001 l’Agenzia del Demanio ha trasferito l’immobile confiscato a Francesco Schiavone, detto Sandokan, al patrimonio disponibile del Comune di Casal di Principe, per essere destinato “a finalità sociali”. Con nota del 17/03/2010 Agrorinasce ha chiesto al Comune di Casal di Principe, la concessione in uso gratuito dell’immobile, per la realizzazione del progetto “Dal degrado alla bellezza”, volto al suo recupero e alla sua valorizzazione. Con deliberazione di G.C. del 31/12/2010, il Comune di Casal di Principe ha espresso parere favorevole alla concessione in uso dell’immobile, per la realizzazione del progetto proposto. Con nota del 27/07/2012 Agrorinasce ha chiesto poi al Comune di Casal di Principe di approvare la nuova la destinazione d’uso sociale dell’immobile in Centro per il trattamento dei disturbi generalizzati dello sviluppo, accogliendo la proposta dell’Associazione La Forza del Silenzio Onlus. L’idea progettuale predisposta consisteva nella realizzazione di un centro polivalente per disabili autistici con la predisposizione della richiesta di finanziamento alla Fondazione “CON IL SUD”, nell’ambito del Bando socio-sanitario anno 2012 rivolto al sostegno di disabili psichici. Il progetto prevedeva un investimento complessivo pari a € 700.000,00 per le opere di ristrutturazione dell’intero edificio e l’acquisto di tutti gli arredi e le attrezzature necessarie.

Agrorinasce ha così affidato in gestione l’immobile all’Associazione ‘La Forza del Silenzio Onlus’, per la realizzazione del citato progetto sociale denominato “Global Care: Centro per il trattamento dei disturbi generalizzati dello sviluppo”.

Il Centro prevede la realizzazione di un laboratorio di pasticceria senza glutine, di un laboratorio di serigrafia, uffici e residenze per giovani affetti da autismo. I lavori sono stati completamente realizzati dall’Associazione ‘La Forza del Silenzio’ Onlus con il contributo di Agrorinasce, del Formedil Scuola Edile della Provincia di Caserta, dell’ANCE di Confindustria di Caserta, della FENEAL-UIL, della FILCA-CISL, della FILLEA-CGIL.

In maniera sintetica il lavoro che Agrorinasce ha svolto per il progetto indicato per conto dell’Amministrazione Comunale di Casal di Principe è stato il seguente:

1)      Ha collaborato nella realizzazione del progetto tecnico e dello studio di fattibilità economico insieme all’Associazione ‘La Forza del Silenzio Onlus’;

2)      Ha collaborato nella predisposizione e nella presentazione della richiesta di finanziamento a possibili enti finanziatori;

3)      Ha seguito i lavori progettuali per i necessari pareri e autorizzazioni presso enti pubblici (attività di segreteria, richieste di pareri e documentazione allegata);

4)      Ha approvato i progetti e li ha trasmessi all’Amministrazione Comunale proprietaria dell’immobile per le approvazioni necessarie;

5)      Ha predisposto, approvato e stipulato il contratto per la gestione dell’immobile confiscato alla camorra (attività di segreteria, contratti, casellario giudiziale, antimafia, controllo atti documentali finalizzati alla stipula dei contratti);

6)      Ha collaborato con il soggetto gestore nella fase di ristrutturazione del bene confiscato e assistito il soggetto gestore per tutte le autorizzazioni necessarie all’entrata in funzione del Centro (attività di segreteria, contatti con enti finanziatori, richieste di autorizzazioni e di pareri e documentazione allegata);

7)      Ha controllato l’effettiva entrata in funzione dei progetti e partecipa attivamente al loro successo (attività di segreteria, sopralluoghi e organizzazione di attività con contatti, attività e relazioni);

8)      In continua sinergia con i Comuni soci, Enti finanziatori, Enti partner, controlla e monitora le attività che vengono svolte (attività di segreteria, sopralluoghi e organizzazione di attività con contatti, attività e relazioni);

9)      Programma e realizza iniziative ed attività culturali, sociali e di promozione dello sviluppo economico per conto e insieme ai Comuni soci (attività di segreteria, sopralluoghi e organizzazione di attività con contatti, attività e relazioni).

Particolarmente delicata nell’opera svolta da Agrorinasce è la fase dei controlli delle persone giuridiche e del terzo settore che vengono coinvolte nei lavori e/o nella gestione dei beni confiscati alla camorra, al fine di prevenire ogni tipo di infiltrazione della camorra. Agrorinasce, al riguardo, ha stipulato con la Prefettura di Caserta un protocollo di legalità che impegna il consorzio alla richiesta di informazioni per ogni contratto stipulato.

Il lavoro svolto dal soggetto gestore nella fase di valorizzazione

L’Associazione Onlus “La Forza del Silenzio” nella sua componente commerciale sezione B, ha attivato laboratori occupazionali, in particolare un laboratorio di serigrafia, stampa digitale e subliminale. Il Progetto "Sportink”: serigrafia artigianale, ha come primo obiettivo, quello di portare avanti un lavoro artigianale e creativo, attraverso la stampa serigrafica e digitale su abbigliamenti sportivi, come secondo obiettivo, quello di offrire un laboratorio formativo e stimolante per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. L'idea è quella di un laboratorio e di uno spazio sociale, che da un lato aiuta a mantenere e consentire di sostenere le attività di tipo A e dall'altro crea nuove opportunità di inserimento lavorativo in contesti protetti per le persone autistiche, infatti sono in essere progetti di alternanza scuola lavoro con vari istituti scolastici. Inoltre, nel bene è previsto anche il Progetto "Farinò": produzione, vendita e distribuzione di prodotti altamente qualificati privi di Glutine. Tale progetto consente di poter impegnare in alcune fasi della lavorazione, dei ragazzi autistici ad alto funzionamento (sempre supervisionati), l’intendo è quello di trasformare il normale utilizzo del bene confiscato, da bene a disposizione del territorio, in Bene a disposizione dell’assegnatario che produce, incominciando piano piano ad attivare un nuovo sistema di Welfare, quest’ultimo martoriato in questo territorio e creando degli indotti che potrebbero aprire nuovi scenari.

Il Centro è stato inaugurato nel mese di dicembre 2016 alla presenza di autorità istituzionali nazionali e locali.

Scritto da Amministratore