Catanzaro - Si è svolta lunedì 10 marzo 2025, presso la Sala Verde della Cittadella regionale "Jole Santelli" a Catanzaro, la II Conferenza Nazionale "Beni confiscati e politiche integrate di sicurezza urbana". L'evento ha messo al centro le strategie e le buone pratiche per la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e il loro utilizzo per finalità sociali e di sicurezza urbana, tra cui il caso della Balzana in Campania, illustrato da Giovanni Allucci Amministratore Delegato Agrorinasce.
Con l’approvazione della Strategia regionale per la valorizzazione dei beni confiscati è iniziata una nuova ed importante sfida per la Regione Calabria, che ha voluto imprimere un radicale cambio di passo sul tema del riutilizzo dei beni confiscati alle mafie. Il percorso, per molti aspetti nuovo, è proseguito con l’approvazione del Piano di Settore che rappresenta lo strumento operativo con il quale la Strategia trova attuazione poiché attraverso la mappatura del fabbisogno del territorio sono state selezionate le operazioni da finanziare con le risorse provenienti dalle politiche di coesione.
Partendo da ciò che la I Conferenza Nazionale dell’ 1 dicembre 2023 aveva rappresentato, come primo momento di confronto sul tema e nell’ambito della quale era stata tracciata anche una direttrice, anche quest’anno, insieme al Forum Italiano per la Sicurezza Urbana (FISU) e con il patrocinio di Avviso Pubblico, la Regione Calabria ha organizzato il secondo evento a carattere nazionale dal titolo “Beni confiscati e Politiche integrate di Sicurezza Urbana”.
La conferenza, è iniziata alle ore 9:30 con i saluti istituzionali del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, del Prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, del Sottosegretario al Ministero dell'Interno, Wanda Ferro, del Direttore dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Maria Grazia Laganà, del Vicepresidente del Forum Italiano per la Sicurezza Urbana, Marco Porcedda, e del Presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà.
La prima sessione, dedicata al contributo delle regioni nella valorizzazione dei beni confiscati, ha visto gli interventi dell'Assessore alla Legalità e Sicurezza della Regione Campania, Mario Marcone, del Coordinatore del "Gruppo tecnico interregionale delle politiche per la sicurezza" della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Gian Guido Nobili, del Dirigente Generale del Dipartimento Transizione Digitale e Attività Strategiche della Regione Calabria, Tommaso Calabrò, del Coordinatore delle attività di valorizzazione dei beni confiscati della Regione Calabria, Antonella Sette, dell’Amministratore Delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci, e dell'Assessore alla Sicurezza Urbana della Regione Lazio, Luisa Regimenti.
Nel pomeriggio, la conferenza si è concentrata sul protagonismo giovanile per la prevenzione della criminalità, con interventi della Dirigente dell'Ufficio scolastico regionale della Calabria, Antonella Iunti, del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Torino, Vitina Pinto, del Comandante del Reparto Anti-violenza Minori del Corpo di Polizia Locale del Comune di Torino, Rosalba Fiando, della vicesindaca del Comune di San Giovanni in Persiceto (BO), Valentina Cerchiari, e dell'Ufficio di Piano dell'Unione Terre d'Acque, Laura Pozzoli.
La conferenza si è conclusa con gli interventi del Vicepresidente della Giunta e Assessore con delega alla valorizzazione dei beni confiscati della Regione Calabria, Filippo Pietropaolo, e del Sottosegretario al Ministero dell'Interno, Wanda Ferro.
La II Conferenza Nazionale "Beni confiscati e politiche integrate di sicurezza urbana" rappresenta un importante momento di riflessione e confronto sulle strategie per contrastare la criminalità organizzata e promuovere la legalità, attraverso la valorizzazione dei beni confiscati e il coinvolgimento attivo dei giovani.