Aggiornato il 21 maggio 2019 alle 11:24
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Un portale per il monitoraggio territoriale sui beni confiscati alla criminalità organizzata
Impianto di biogas per il trattamento dei reflui zootecnici
La storia del bene confiscato alla camorra: il lavoro di Agrorinasce e della società Power Rinasce S.r.l. che lo gestisce
Impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile di biogas, alimentato esclusivamente da reflui zootecnici, sito in località ‘Ferrandelle’, nel comune di S. Maria La Fossa (CE) in via Vaticale.Trattasi di una porzione di 4 ettari della masseria confiscata a Francesco Schiavone 'Sandokan', esponente del clan dei casalesi, gestito dalla società Power Rinasce s.r.l., socio unico Intercantieri Vittadello.

Il lavoro svolto da Agrorinasce nella fase di recupero

Il territorio di S. Maria La Fossa è ad altissima concentrazione di allevamenti bufalini, nell’anno 2013 operavano 72 aziende agricole con migliaia di capi bufalini. I controlli preventivi effettuati da Agrorinasce su alcune aree agricole confiscate alla camorra, grazie al lavoro e alle analisi operate dall’ARPAC per le falde acquifere e dal CIRAM dell’Università Federico II di Napoli per i terreni e le essenze vegetali, hanno appurato che sulle aree esaminate l’unico inquinante diffuso era quello derivante dai nitrati dei reflui zootecnici.

Lo spandim...
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