Aggiornato il 18 settembre 2020 alle 09:57
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Un portale per il monitoraggio territoriale sui beni confiscati alla criminalità organizzata
Bene Guglielmo Mirra e Francesco Schiavone - Centro di agricoltura sociale ‘Antonio di Bona’
Progetto di recupero ad uso sociale di beni confiscati a Guglielmo Mirra e Francesco Schiavone, destinati a Centro di agricoltura sociale ‘Antonio di Bona’, sito in località Scarrupata.
Si tratta di sette terreni agricoli confiscati a Guglielmo Mirra e di tredici terreni agricoli confiscati a Francesco Schiavone per un totale di circa 10 ettari.

Agrorinasce ha provveduto alla progettazione preliminare del recupero del terreno ai fini sociali e produttivi, denominandolo ‘Centro di avviamento al lavoro agricolo di persone svantaggiate’.

Agrorinasce ha poi reso disponibile l’assegnazione dei terreni agricoli attraverso una manifestazione di interessi rivolta ad associazioni e cooperative sociali. I terreni sono stati assegnati con convenzione alle cooperative sociali Eureka Onlus e Agropoli Onlus per essere destinati a Centro di agricoltura sociale. 

Sono state avviate fin dall’anno 2011 le coltivazioni di grano su tutti i terreni, grano che è stato utilizzato per la produzione di pasta. Anche su questi terreni, analogamente a quanto avviene sui terreni confiscati a Casal di Principe, sono impegnati con soggetti svantaggiati e annualmente sono gestiti campi di lavoro di volontariato. ...
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