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Gruppo appartamento per persone affette da disagio mentale e Centro di aggregazione giovanile ‘La Fabbrica delle idee’
La storia del bene confiscato alla camorra: il lavoro di Agrorinasce e della Cooperativa Sociale Agropoli Onlus che lo gestisce
13 settembre 2018

Gruppo appartamento per persone affette da disagio mentale e Centro di aggregazione giovanile ‘La Fabbrica delle idee’: situato nel comune di S. Cipriano d’Aversa (CE), in via Ruffini n.8. Trattasi di una villa confiscata a Pasquale Spierto, costruita su due livelli con ampio giardino esterno.

Il lavoro svolto da Agrorinasce nella fase di recupero

Gli immobili sono stati confiscati a titolo definitivo in danno a Pasquale Spierto, con decreti della Corte di Appello di Napoli n.231/93 divenuto definitivo in data 29/09/1994 e n.92/99, divenuto definitivo in data 14/04/2000. Con decreti dell’8/05/1997 e del 15/11/2004 l’Agenzia del Demanio ha trasferito al Comune di San Cipriano d’Aversa, nello stato di fatto in cui si trovavano, destinandoli a uffici comunali.

Agrorinasce, in linea con la sua missione di rafforzamento della legalità anche attraverso il recupero ai fini sociali e produttivi dei beni confiscati alla camorra, in data 06/03/2007, ha fatto istanza al Comune di San Cipriano d’Aversa per la nuova destinazione sociale come ‘Casa Famiglia’. Avuto l’assenso del Comune, Agrorinasce ha predisposto la progettazione preliminare per il recupero dell’immobile e la successiva richiesta di finanziamento alla Regione Campania ai sensi della legge regionale n. 23/2003. Il progetto preliminare prevedeva la realizzazione di una ‘Casa Famiglia’ per l’importo di 127.000,00 euro. A seguito della comunicazione della Regione Campania con la quale dichiarava la mancanza di disponibilità economiche per il finanziamento richiesto, il Consorzio Agrorinasce ha deciso di assegnare in gestione il bene immobile e, in data 05/05/2008, ha indetto l’invito a manifestare interesse rivolta ad associazioni e cooperative sociali per la gestione del bene confiscato.

In data 25/05/2009, a seguito di tutti i controlli previsti dalla normativa antimafia e dell’analisi del progetto, il bene immobile è stato assegnato in gestione alla cooperativa sociale ‘Agropoli Onlus’ con la nuova destinazione sociale di ‘Gruppo di convivenza per persone affette da disagio psichico’. I lavori di ristrutturazione dell’immobile sono stati curati e ultimati dalla stessa cooperativa sociale, con la collaborazione del Comune di S. Cipriano d’Aversa e della stessa Agrorinasce.

Agrorinasce, d’intesa con la cooperativa sociale Agropoli Onlus, ha poi chiesto e ottenuto un finanziamento della Regione Campania per ampliare la destinazione del bene confiscato con la realizzazione del Centro di aggregazione giovanile denominato ‘La Fabbrica delle idee’, prevedendo all’interno dello stesso immobile la realizzazione di una sala di incisione e una web radio. Il finanziamento è stato concesso dalla Regione Campania per un totale di euro 221.000,00.

In maniera sintetica il lavoro che Agrorinasce ha svolto per il progetto indicato per conto dell’Amministrazione Comunale di San Cipriano d’Aversa è stato il seguente:

1)      Ha realizzato i progetti tecnici e gli studi di fattibilità economici; il secondo progetto della ‘Fabbrica delle idee’ in collaborazione con il soggetto gestore;

2)      Ha predisposto e presentato le apposite richieste di finanziamento agli enti finanziatori;

3)      Ha predisposto, verificato, approvato e indetto le procedure di evidenza pubblica per le fasi di progettazione e direzione dei lavori, (bandi, pubblicazione gare ai diversi siti e soggetti pubblici, commissioni di gara, attività di segreteria, spese di gara, comunicazioni ai vincitori e ai partecipanti e tutti gli adempimenti previsti per legge);

4)      Ha predisposto, approvato e stipulato i contratti con i professionisti (attività di segreteria, contratti, richieste di DURC, casellario giudiziale, antimafia, controllo atti documentali finalizzati alla stipula dei contratti);

5)      Ha seguito i lavori progettuali, ha trasmesso i progetti per i necessari pareri e autorizzazioni presso enti pubblici (attività di segreteria, richieste di pareri e documentazione allegata);

6)      Ha approvato i progetti e li ha trasmessi all’Amministrazione Comunale di San Cipriano d’Aversa, proprietaria dell’immobile per le approvazioni necessarie;

7)      Ha predisposto, verificato, approvato e indettole procedure di evidenza pubblica per le fasi dei lavori e/o delle forniture, (bandi, pubblicazione gare ai diversi siti e soggetti pubblici, commissioni di gara, attività di segreteria, spese di gara, comunicazioni ai vincitori e ai partecipanti e tutti gli adempimenti previsti per legge);

8)      Ha predisposto, approvato e stipulato i contratti con le imprese aggiudicatrici (attività di segreteria, contratti, richieste di DURC, casellario giudiziale, antimafia, controllo atti documentali finalizzati alla stipula dei contratti);

9)      Ha seguito i lavori e/o le attività, ha controllato la documentazione prodotta;

10)  Ha contattato tutte le istituzioni pubbliche per le necessarie autorizzazioni in ogni fase dei lavori, (attività di segreteria, richieste di autorizzazioni e documentazione allegata);

11)  Ha seguito l’intera fase di rendicontazione delle spese effettuate e la trasmissione della documentazione necessaria alla Regione Campania (attività di segreteria, attività di amministrazione e di contabilità, richieste di DURC, richieste di pagamenti e trasmissione di documentazione contabile per il rimborso);

12)  Ha risposto in maniera tempestiva alle richieste di chiarimenti e di monitoraggio degli Enti finanziatori;

13)  Ha predisposto, approvato e indetto le procedure di evidenza pubblica per l’individuazione del o dei soggetti gestori dei beni confiscati alla camorra (bandi, pubblicazione gare ai diversi siti e soggetti pubblici, commissioni di gara, attività di segreteria, spese di gara, comunicazioni ai vincitori e ai partecipanti e tutti gli adempimenti previsti per legge);

14)  Ha predisposto, approvato e stipulato il contratto per la gestione dell’immobile confiscato alla camorra (attività di segreteria, contratti, casellario giudiziale, antimafia, controllo atti documentali finalizzati alla stipula dei contratti);

15)  Ha assistito il soggetto gestore per tutte le autorizzazioni necessarie all’entrata in funzione del bene pubblico (attività di segreteria, richieste di autorizzazioni e documentazione allegata);

16)  Ha controllato l’effettiva entrata in funzione dei progetti e partecipa attivamente al loro successo (attività di segreteria, sopralluoghi e organizzazione di attività con contatti, attività e relazioni);

17)  Controlla e monitora le attività che vengono svolte (attività di segreteria, sopralluoghi e organizzazione di attività con contatti, attività e relazioni);

18)  Programma e realizza iniziative ed attività culturali e sociali, in particolare con la collaborazione di istituti scolastici (attività di segreteria, sopralluoghi e organizzazione di attività con contatti, attività e relazioni).

Particolarmente delicata nell’opera svolta da Agrorinasce è la fase dei controlli delle persone giuridiche e del terzo settore che vengono coinvolte nei lavori e/o nella gestione dei beni confiscati alla camorra, al fine di prevenire ogni tipo di infiltrazione della camorra. Agrorinasce, al riguardo, ha stipulato con la Prefettura di Caserta un protocollo di legalità che impegna il consorzio alla richiesta di informazioni per ogni contratto stipulato.

 

Il lavoro svolto dal soggetto gestore nella fase di valorizzazione

La Cooperativa sociale “Agropoli” onlus, nasce da un’evoluzione storica di un’esperienza di volontariato che nel 1999 faceva capo ad un’associazione impegnata in attività di inclusione sociale di soggetti svantaggiati.

La cooperativa rappresenta un “Laboratorio” in cui a partire da un percorso di inclusione sociale di persone svantaggiate si è gradualmente posta maggiore attenzione ai contesti di comunità, promuovendo un empowerment di comunità finalizzato al riscatto del territorio da un degrado socio economico attraverso l’uso sociale e produttivo dei beni confiscati come antidoto all’economia criminale. In questo processo di riscatto collettivo e in particolar modo nell’inclusione sociale delle persone svantaggiate, sin dalla nascita della cooperativa, un ruolo chiave è stato svolto dai giovani del territorio. Per questo motivo è nata l’esigenza e la volontà di avviare, assieme al Consorzio Agrorinasce, il progetto “La Fabbrica delle idee”, nell’ambito del quale si intende azioni formativo-ricreative finalizzate al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

-          Riportare i giovani del territorio a rischio devianza sociale e dispersione scolastica all’interno di percorsi di sviluppo positivi;

-          Offrire ai giovani del territorio opportunità di aggregazione diversi dalla “strada” e dai “soliti bar”;

-          Rinnovare la propria attenzione ai contesti di comunità promuovendo l’empowerment (autoconsapevolezza) delle giovani generazioni.

Per raggiungere questi obiettivi la cooperativa coinvolge direttamente, attivando sinergie formali o informali, i giovani del territorio e le istituzioni scolastiche o giovanili (Forum dei Giovani, Associazioni Giovanili). A tal proposito la struttura è stata pensata, innanzitutto come uno spazio co-working in cui i giovani possono sviluppare le loro idee e i loro progetti, beneficiando del supporto di un’agenzia di comunicazione sociale, denominata “Etiket” ma marchio e parte integrante della cooperativa Agropoli.

All’interno del bene è presente anche una web radio, nata per garantire la sostenibilità delle attività che si svolgono nel centro di aggregazione giovanile. La sala è aperta e messa a disposizione dei gruppi musicali del territorio. Nella struttura si realizzano workshop e laboratori rivolti a scolaresche e turisti responsabili; serate di promozione musicale e registrazione di podcast dedicati agli artisti oggetto di manifestazioni e serate. Inoltre, all’interno del bene è previsto un piccolo laboratorio di stampa che consente di gestire internamente alla struttura anche la stampa di CD musicali con relative copertine, e un set fotografico per promuovere gli artisti che scelgono di usufruire dei servizi della sala di incisione musicale.

Inoltre la cooperativa sociale Agropoli Onlus ha accolto volentieri l’idea innovativa proposta dal Consorzio Agrorinasce: creare all’interno dello stesso bene confiscato il gruppo appartamento per persone affette da disagio mentale. In questo modo il primo piano dell’edificio ospita persone affette da disagio mentale e al piano terra è situato il centro di aggregazione giovanile. In questo modo si dà prova che le persone affette da disagio mentale possono convivere tranquillamente e proficuamente per il loro benessere insieme ai giovani e ai cittadini che frequenteranno il Centro durante le attività.

 

Scritto da Amministratore